
L’eredità di Carlo Scarpa attraversa l’opera del grande architetto italiano andando oltre la dimensione della costruzione, mettendo in luce il suo sguardo profondamente umano e la sua sensibilità verso lo spazio domestico. Attraverso uno sguardo attento alle relazioni tra spazio, materia e vita quotidiana, l’intervento apre a una riflessione più ampia sul significato dell’abitare.
L’incontro dedicato all’eredità di Carlo Scarpa diventa così un’occasione per rileggere il suo pensiero architettonico attraverso la voce dell’architetto Filippo Bricolo, che guiderà i presenti in una riflessione sul significato dell’abitare, inteso come esperienza complessa fatta di relazioni, percezioni e gesti quotidiani. La riflessione si estende naturalmente al contesto di Villa Caffetto, creando un dialogo tra il tema dell’incontro e il luogo che lo ospita.
Il lavoro di Carlo Scarpa continua a essere oggi un punto di riferimento fondamentale per la cultura architettonica contemporanea. La sua attenzione per i dettagli, per la relazione tra materiali e luce e per la dimensione artigianale del progetto rende la sua eredità ancora attuale e profondamente significativa. L’intervento propone quindi una lettura che non è solo teorica, ma anche sensibile e legata all’esperienza dello spazio.
L’evento, a cura di Riccardo Fornoni, si terrà l’11 aprile alle ore 15:30 presso Villa Caffetto, in Via Luigi Branca 2 a Calcinato. Al termine dell’intervento, la villa aprirà le sue porte per due turni di visite guidate, offrendo ai partecipanti l’occasione di approfondire ulteriormente il rapporto tra architettura e spazio vissuto.
Un appuntamento che invita a ripensare il concetto di abitare, attraverso la lente dell’eredità di Carlo Scarpa e la sua capacità di unire rigore progettuale e sensibilità poetica.
La partecipazione è su prenotazione: info@villacaffetto.it
Maggiori informazioni sull’architetto: https://www.bricolofalsarella.it/